Storia e cultura

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Altobrembo è terra di cultura; la storia dei luoghi riemerge in ogni angolo e porta alla luce le origini di antica terra di frontiera, confine tra Repubblica di Venezia, Ducato di Milano e Repubblica dei Grigioni. Le Vie Mercatorum e Priula rappresentavano un importante tracciato che univa la bergamasca e l'Europa. Ma Altobrembo è anche terra di artisti: la famiglia dei Pittori Baschenis, frescanti "de Averaria", e quella dei Rovelli, intarsiatori di Cusio, hanno lasciato sul territorio opere importanti che mantengono ancora oggi tutto il loro fascino.

LA VIA MERCATORUM
Averara, l'antica via porticata lungo la via Mercatorum, Alta Valle Brembana BG

La Via Mercatorum, che collegava Bergamo con Alta Val Brembana e Valtellina passando per la Valle Seriana e risalendo le dorsali sovrastanti il fiume Brembo, risale al XIX sec. d.c.; questa via segnò una prima importante struttura di comunicazione per i piccoli paesi della montagna brembana. Il declino della Mercatorum fu legato alla costruzione della Strada Priula a fine XVI sec.

I PITTORI BASCHENIS
Chiesa di San Giovanni Battista a Cusio, affreschi dei pittori Baschenis, Alta Val Brembana

La Famiglia dei Pittori Baschenis, frescanti della Valle Averara, ha lasciato importanti opere sul territorio di Altobrembo. I principali affreschi si trovano al Santuario dell'Addolorata di Santa Brigida, nella chiesa di S.Giovanni Battista a Cusio e nella sacrestia della Patronale di Ornica. Alcune opere di Evaristo Baschenis sono custodite anche all'Accademia Carrara di Bergamo.

I BORGHI ANTICHI
Mezzoldo, angolo della frazione di Scaluggio con le luci della sera, Alta Val Brembana

Numerosi sono i borghi antichi sparsi sul territorio di Altobrembo, punti cruciali della cultura contadina di tempi che sembrano ormai lontani: Valmoresca e Caprile lungo la Via Mercatorum, Sparavera e Scaluggio lungo la Priula, Rava Cantello e Grasso intorno a Valtorta e tanti altri borghi che mantengono al loro interno tutte le tracce della tradizione

LA VIA PRIULA
Mezzoldo, angolo porticato lungo la Via Priula a Mezzoldo, Alta Val Brembana BG

La costruzione della Priula, strada di notevole importanza strategica e commerciale, risale agli anni 1592-1593 ad opera dell'allora podestà di Bergamo Alvise Priuli. Nasceva dalla necessità di ampliare i commerci tra Venezia e il territorio alleato dei Grigioni. Questa Via mantenne la sua importanza sino al XVIII secolo quando, per problemi politici, si seguirono altri percorsi.

LE ATTIVITA' STORICHE
Valtorta, cultura e tradizioni locali all'Ecomuseo dell'Alta Val Brembana di Valtorta
La Valle Brembana è sempre stata una terra povera, caratterizzata da un'economia di sussistenza; ecco allora che nei paesi sorgevano i mulini, i magli e le fucine che servivano per sfamare le famiglie locali. L'attività agricola, insieme all'allevamento, costituivano l'unica modalità di sopravvivenza. Oggi si trovano a Cusio e Valtorta mulini e magli visitabili e ancora funzionanti.
LA VIA DEL FERRO
Santa Brigida, il Santuario dell'Addolorata, antico centro religioso dell'Alta Val Brembana

La Via del Ferro attraversa tutto il territorio di Altobrembo, da Mezzoldo a Valtorta e quindi alla Valsassina. La zona era luogo di estrazione e lavorazione del ferro per la produzione di chiodi e manufatti da commercializzare con i territori vicini. Le alluvioni di fine XIX secolo distrussero le fucine della zona cancellando le attività minerarie e mettendo in ginocchio l'economia della zona.

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Le pagine del centro culturale brembano:
Centro culturale
La Via Mercatorum su wikipedia:
Via Mercatorum
La Via Priula su wikipedia:
Via Priula