I MAMMIFERI
I mammiferi a Piazzolo
Il mondo dei mammiferi che popolano il nostro territorio è molto variegato. Se lo osserviamo sotto il profilo della piramide alimentare, possiamo osservare come gli erbivori dipendano dalle risorse che il bosco e i prati mettono a disposizione. I nostri boschi, i pascoli e le acque sono in grado di offrire loro risorse abbondanti. Ma come in tutti i contesti, quello che conta è l’equilibrio che si deve instaurare all’interno della catena, perché le risorse non sono illimitate. I carnivori, per avere popolazioni in salute, trovano a loro volta risorse solamente se si è instaurato un equilibrio positivo dentro l’intero ecosistema. Con l’arrivo recente dei lupi, assenti da oltre cento anni, a cui si è aggiunta anche l’inaspettata presenza dello Sciacallo dorato e dell’Orso bruno, seppur occasionale, il quadro della piramide alimentare ha trovato il suo completo sviluppo.
La popolazione dei grandi mammiferi ruminanti, che negli ultimi trent’anni si è arricchita di tutte le specie alpine, comprendendo Camosci, Caprioli, Stambecchi e Cervi, gode ottima salute e viene gestita con criterio e serietà. Roditori e altri piccoli mammiferi del bosco trovano nelle popolazioni di predatori terrestri, come volpi, faine, martore, donnole, ermellini e tassi, un sistema di controllo interspecifico ormai consolidato e in discreto equilibrio. Tutto questo, ovviamente, si deve armonizzare con la presenza dell’uomo e delle sue necessità di sopravvivenza e di utilizzo equilibrato e consapevole delle risorse esistenti, affinché la ruralità, in lenta decrescita, possa riorganizzarsi e mantenersi come presidio e garanzia di sopravvivenza sociale, storico-culturale ed economica, senza la quale tutto quanto ci è stato consegnato dalla storia delle nostre comunità rischierebbe di dissolversi.
Il contesto sociale ed economico si trova in una fase di transizione storica difficile, impegnativa, da riscrivere alla luce dell’oggi e del futuro delle prossime generazioni, per ricalibrare le nostre relazioni con l’intero ecosistema montano, non solo per chi le abita, ma anche per chi le apprezza e in esse trova ristoro e benefici preziosi.